sabato 18 maggio 2013

ku klux klan tricolore


Michele Minghella è un nome che dice poco, un serial killer italiano, ne ha ammazzata parecchia di gente. Torinese. Per stare piu in Liguria penso a Donato Bilancia e all'angoscia che in quel periodo si viveva andando in treno nel nostro ponente. Una vittima fu anche a Ventimiglia. Mi viene in mente Michele Profeta o quel matto di Stevanin da Montagnana (Padova) ... e giusto facendo un giro su Internet, cercando serial killers italiani, non ci si fa mancare nulla. incluso il mostro di Firenze.
A memoria e comunque a ricerca in Rete, non mi pare che a membri di governo delle medesime regioni (dato per scontato che siano tutti italiani) sia mai stata mossa alcuna accusa per il fatto che non abbiano visitato le vittime ne siano andati ai funerali. In alcuni casi, trattandosi di nord italia (genova, torino, padova) neanche i rappresentanti della lega pare ne abbiano mai sentito la necessità. L'elenco degli assassini italiani è ampio. Se accettiamo che sia l'essere italiano il legame. Se invece ampliamo un po l'orizzonte ed arriviamo alla religione o al colore della pelle, al tifo calcistico... mi torna alla memoria l'Heysel, con i 32 morti italiani, a causa dei cretini hooligan inglesi in terra belga. sanzioni alle squadre (gli hooligans si erano espressi anche 18 giorni prima con altra strage, a Hillborough). Non ricordo richieste di dimissioni (non ne parla neanche wikipedia ma se mi è sfuggito, chiedo scusa... d'altronge garantisco freschezza...) di membri del parlamento, ne belga ne inglese. E niente neppure quando nel 1990, nello stesso stadio, Franco Baresi beccò bordate di fischi belgi quando depose una corona di fiori nel posto della strage.
Ma tutto questo preambolo per dire cosa? vedo commenti beceri, ignoranti, stupidi, legati al comportamento del ministro Kyenge, che non difendo a priori, perchè non ho la minima idea di come si comporterà, e non difendo a priori perchè è nera, onestamente me ne frega meno di nulla, ma difendo come persona perchè tutto questo marasma leghistobecero è per me francamente inaccettabile. sembra banale, ma davanti al borgezismo dilagante, anche imbroccare un congiuntivo ogni tanto non è piu banale. Non ha dato le dimissioni, non è andata ai funerali, non è andata in ospedale. Ma perchè avrebbe dovuto? Conosceva il killer? no, non sono parenti, non si conoscono, non sono dello stesso paese (ghana uno, congo l'altra), non sono della medesima religione, parlano lingue diverse... quindi l'unico denominatore comune è il colore della pelle.
alla prossima strage americana di ragazzi bianchi contro ragazzi bianchi, sarà il caso di chiedere ai vari borgheziosalvinimaroni qualsiasi il perchè non sono andati ai funerali.
la 'ndrangheta è al nord, mettono in galera leghisti perchè collusi, la capitale del gioco d'azzardo è Pavia, la mafia guadagna miliardi con questi giochi, siamo in una terra di comuni chiusi per mafia... ma davvero questi prodi legaioli pensano che sia sufficiente andare a pescare nelle recondite paure verso l'uomo nero per distogliere l'attenzione dalle porcate che hanno fatto e fanno, dalla tanzania ai diamanti comprati con i soldi pubblici?

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Informatico dal 1984, ho affrontato un po' tutti i settori. Ultimamente gestione progetti e analisi software. Da qualche anno mi occupo anche di turismo. Nel tempo perso ... scrivo :)